ISSN 2612-6818 - Padova University Press

Telemedicina o consulto clinico a distanza: pro e contro per il paziente osteoporotico

TitleTelemedicina o consulto clinico a distanza: pro e contro per il paziente osteoporotico
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2022
AuthorsMusacchio, E., & Sartori L.
Secondary TitleJournal of Health Care Education in Practice
Volume4
Issue1
Pagination32-40
Date Published05/2022
PublisherPadova University Press
Place PublishedPadova, IT
ISSN Number2612-6818
KeywordsCovid-19, elderly patients, loneliness, osteoporosi, osteoporosis, pandemia, pandemics, pazienti anziani, solitudine, telemedicina, telemedicine
Abstract

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da una progressiva
alterazione della microarchitettura ossea cui conseguono fragilità e aumentato rischio di frattura. I soggetti
maggiormente colpiti sono gli anziani di entrambi i sessi, con un esordio più precoce nelle donne. Una volta
iniziato, il trattamento è spesso protratto nel tempo ed è quindi necessario che l’aderenza terapeutica dei
pazienti e il rapporto con il medico siano quanto più possibile ottimali. Durante la pandemia Covid, al fine
di evitare le fonti di rischio di trasmissione dell’infezione, la normale attività ambulatoriale è stata
rimodulata come telemedicina. Questa modalità di erogazione delle cure sanitarie assume una maggiore
complessità nel caso dei pazienti anziani con tutte le problematiche sociali e mediche che si accompagnano
all’avanzare dell’età. Accanto ad aspetti sicuramente positivi se ne presentano altri che possono
considerarsi invece negativi, sia dal punto di vista del paziente che del medico, che illustriamo alla luce
della nostra esperienza maturata in uno dei servizi dell’Azienda Ospedale Università di Padova per la
Diagnosi e Cura dell’Osteoporosi, nel periodo dell’emergenza pandemica.

Osteoporosis is a systemic disease of the skeleton characterized by a progressive alteration of the bone
microarchitecture resulting in fragility and increased risk of fracture. The most affected subjects are the
elderly of both sexes, with an earlier onset in women. Once started, the therapy must be continued
throughout life, and it is therefore necessary that both the therapeutic adherence of the patients and the
relationship with the referring physician are as good as possible. During the Covid pandemic, in order to
avoid the sources of risk of transmission of the infection, routinely outpatient activity has been remodelled
as telemedicine. The present work reports the experience of one of the services for the Diagnosis and
Treatment of Osteoporosis active at the University Hospital of Padova. This mode of delivery of health
care acquires greater complexity in the case of elderly patients with all the social and medical problems of
aging. Along with certainly positive aspects, there are others that can be considered negative, from the point
of view of both the patient and the physician, that we illustrate in the light of our experience gained at the
Padova University Hospital, in the period of the pandemic emergency.

URLhttps://jhce.padovauniversitypress.it/2022/1/5
DOI10.14658/pupj-jhcep-2022-1-5
Paper: